(R.C.P.) Rianimazione Cardio Polmonare

Il primo step per salvare una persona in arresto cardiaco

In Italia ogni giorno 1 persona ogni 9 minuti muore a causa di un arresto cardiaco improvviso. La maggior parte di questi eventi (80%) avviene all'interno delle mura domestiche, ciò significa che ogni giorno più di 120 persone su circa 160 in totale muoiono in casa senza che alcun familiare possa far niente per salvarle. 

Ma è proprio così, oppure si potrebbe fare qualcosa per salvarle?

Certo, basterebbe che ognuno sapesse fare alcune semplici manovre di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP). 

Sembrerebbe una "cosa impossibile" che solo un medico può fare ed invece imparare il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca non è per niente difficile. Si può apprendere molto rapidamente, infatti è sufficiente un breve corso della durata di 4 ore per poter avere l'abilitazione all'uso del Defibrillatore. Anche in maniera ludica ci si dovrebbe poter esercitare in qualsiasi ambito: in azienda, a scuola, nelle società sportive, centri fitness, circoli ricreativi, pubbliche assistenze e perché no, anche nella propria abitazione insieme ad amici e familiari. 

 

Però organizzare corsi di formazione in Italia non è molto semplice ed anche la sola partecipazione spesso è complessa in quanto i vari 118 (ma non tutti fortunatamente) pongono paletti di sbarramento, volendo loro stessi avere il controllo dei permessi rilasciati. 

Questa non è una polemica ma solo la costatazione di un dato di fatto che in Europa è unico nel suo genere. Nelle altre nazioni chiunque può usare un DAE e chiunque può partecipare a corsi organizzati da centri abilitati.

 

C'è da fare una precisazione. Non è che in Italia i Defibrillatori si usano in un modo diverso che in altre nazioni e quindi non riusciamo a comprendere perché nel nostro Paese ci devono essere queste restrizioni. Inoltre, non è che le linee guida sono state redatte in Italia, anzi, non c'è alcuna organizzazione italiana nella commissione internazionale dell'I.L.C.O.R.

 

L'I.L.C.O.R. International Liaison Committee on Resuscitation è stata fondata nel 1992 per offrire un'opportunità per le maggiori organizzazioni in rianimazione per lavorare insieme sui protocolli CPR (Cardiopulmonary Resuscitation) e ECC (Emergency Cardiovascular Care).

 

ILCOR è composto dall'American Heart Association (AHA), l'European Resuscitation Council (ERC), l'Heart and Stroke Foundation of Canada (HSFC), the Australian and New Zealand Committee on Resuscitation, la Resuscitation Councils of Southern Africa (RCSA), la Resuscitation Councils of Asia (RCA) e l'Inter American Heart Foundation (IAHF).

 

Quindi sarebbe sufficiente partecipare a corsi organizzati da società collegate a quelle sopra citate per poter essere abilitati senza problema alcuno. 

 

Soprattutto dobbiamo sconfiggere il timore di parlare di certe cose che possono sembrare non attinente alla nostra realtà. Niente di più sbagliato sottovalutare il problema che potrebbe presentarsi a chiunque, in qualsiasi luogo ed a qualsiasi ora, senza alcun preavviso laddove nessun medico potrà fare niente per salvare quella persona.

Proprio voi, persone "laiche" potreste essere gli eroi di giornata, salvando da morte certa una persona colpita da arresto cardiaco improvviso.

 

Quindi, non abbiate paura di parlare in famiglia dell'Arresto Cardiaco Improvviso perché ci sono Paesi come ad esempio la Norvegia, dove il 95% delle persone sa come si fa una rianimazione, l'80% in Germania ed in Austria. In Italia poco più del 10% delle persone sa come si esegue una rianimazione e quindi è giunto il momento di migliorare questa percentuale che ci pone agli ultimi posti nella graduatoria europea per cultura sull'emergenza sanitaria. 

Questa è il nostro triste risultato che ancora una volta ci pone come fanalino di coda in Europa. 

 

Noi, sfidando qualsiasi ostacolo che ci porranno sul nostro percorso, abbiamo realizzato una convenzione con un Centro di Formazione accreditato che ha sede a Torino ed organizza corsi di BLSD in tutta Italia. 

 

Titolari di azienda, responsabili della sicurezza, dirigenti di società sportive e comuni cittadini che volete partecipare ad un corso per imparare l'uso del Defibrillatore e la rianimazione cardio-polmonare, se desiderate ottenere il "tesserino" di soccorritore, mettetevi alla prova richiedendo una brochure ed il prezzo a Voi riservato per partecipare ad un corso BLSD per laici oppure per figure sanitarie, inviando una email, oggi stesso, al seguente indirizzo di posta elettronica:


defibrillazioneprecoce@gmail.com

 

scrivendo nell'oggetto: Sai salvare una vita?

 

 

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